lunedì 23 settembre 2013

Un riconoscimento ai Medici con l'Africa Como

Sabato 21 settembre si è tenuta la premiazione delle associazioni vincitrici del bando “Avviso pubblico per la concessione di contributo a sostegno di progetti di solidarietà e cooperazione internazionale 2012” del Comune di Como. 
L’edizione del bando 2012 era la nona e ha visto la partecipazione di 17 candidature.
Il secondo premio (pari ad un contributo di € 6.000) è stato dato all'Associazione MEDICI CON L’AFRICA per il progetto "Riqualificazione del laboratorio nell’ospedale diocesano Popo John’s Hospitale Uganda".
Il progetto è inserito in un ampio programma per il miglioramento della salute nel distretto di Oyam, attraverso la riqualificazione dell’ospedale di Aber.
Nello specifico le azioni previste guardano soprattutto alla qualità dei servizi sanitari materni e infantili, con l’obiettivo di ridurre la mortalità materna e neonatale. L’associazione prevede l’acquisto di attrezzature, corsi di riqualificazione del personale, il rinnovo e l’adeguamento di alcuni locali, come un laboratorio, fondamentale per effettuare correttamente alcune diagnosi che interessano soprattutto donne gravide e bambini.

Per maggiori informazioni: Comune di Como

domenica 15 settembre 2013

Il derby d'Italia termina in parità

Fonte: CalcioBlog scritto da Antonio D'Avanzo

Termina in parità l’attesissimo confronto tra Inter e Juventus. Risultato tutto sommato giusto per l’equilibrio visto in campo con occasioni per entrambe le formazioni. Un po’ più pericolosa l’Inter nel primo tempo, meglio la Juventus nel finale di partita. Negli ultimi minuti i bianconeri hanno avuto a disposizione la palla del ko dopo aver recuperato lo svantaggio con il pareggio immediato. Non è stata una partita bellissima sotto il profilo squisitamente estetico del calcio, segno evidente che la posta in palio era ambita da entrambe le formazioni. L’Inter, ad ogni modo, ha dimostrato ancora una volta di poter giocare con un piglio diverso rispetto alla scorsa stagione e la mano di Mazzarri si vede.

Nei primi minuti di gioco la Juventus sembra meno timorosa, ma la prima conclusione pericolosa è dell’Inter con Nagatomo che costringe Buffon a deviare in angolo. Alla mezz’ora il primo vero affondo importante degli ospiti con Pogba che calcia di interno sinistro (assist di Pirlo) impegnando severamente Handanovic. L’Inter risponde nel finale di tempo con Taider che da posizione defilata sulla sinistra in area di rigore manda il pallone sulle mani di Buffon che respinge in calcio d’angolo. Nella ripresa Conte lascia a riposo Lichtsteiner, già ammonito (sempre piuttosto nervoso contro l’Inter) e fa entrare Isla.

Al 58′ occasione per la Juventus. Tevez ruba palla a centrocampo, avanza e serve Vidal che da buona posizione spara il pallone completamente a lato. Esce anche Vucinic per Quagliarella ma al ‘68 arriva la prima svolta della gara con l’uscita di Taider per Icardi nell’Inter. Cinque minuti dopo l’ex sampdoriano trafigge Buffon trasformando in oro un assist in verticale di Alvarez. Gli interisti esultano, ma per pochissimi minuti perché poco dopo Vidal si libera per il tiro in area di rigore dopo un assist di Asamoah dalla destra e batte Handanovic. L’Inter accusa il colpo, la Juve va vicinissima al vantaggio a due minuti dal termine: Vidal colpisce di testa, Handanovic respinge sui piedi di Isla, ma l’oggetto del desiderio mancato del calciomercato nerazzurro da due passi spara altissimo.



sabato 14 settembre 2013

sabato 14 settembre 2013 - SERATA LARIANA PRO UGANDA

L'Associazione "Francesco Paganoni"
organizza 
"SERATA LARIANA"
sabato 14 settembre 2013, dalle ore 19:30
presso "LA FESTA DI SETTEMBRE" via Spinada, Cucciago

La serata sarà animata con musica dal vivo.

Il ricavato verrà devoluto all'Associazione "Medici con l'Africa Como" che provvederà all'acquisto di macchinati destinati all'Ospedale di Angal in Uganda.

VI ASPETTIAMO




lunedì 2 settembre 2013

Verso la caccia alla zebra:Catania – F. C. INTER : 0 – 3

Fonte: Inter Club Atene




CATANIA - Seconda giornata di campionato, seconda vittoria, terza se si conta anche il turno di Coppa Italia. L'Inter di Walter Mazzarri vince ancora e lo fa con la propria porta che resta inviolata. A segno Palacio, Nagatomo e Alvarez. Ma partiamo dall'inizio. Per affrontare il Catania Mazzarri sceglie davanti ad Handanovic la difesa a tre con Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus, a centrocampo Jonathan e Nagatomo sugli esterni, al centro Kovacic, Cambiasso e Guarin. In attacco Palacio supportato da Alvarez.

Parte aggressivo il Catania, ma risponde bene l'Inter prima con Jonathan e poi con Alvarez. Al 19' è poi Palacio a portare in vantaggio la squadra: grande azione di Jonathan che crossa al centro dal fondo, l'argentino non può sbagliare. E' con questo risultato che si conclude il primo tempo, con Spolli che nel recupero avrebbe meritato il rosso per il fallo su Palacio.

Inizia forte l'Inter nel secondo tempo e al 4' ai nerazzurri manca un rigore a seguito del contatto Alvarez-Palacio nell'area del Catania. Poco dopo l'Inter raddoppia comunque, all'11': Palacio mette al centro e Nagatomo di testa segna sul secondo palo. Altra palla-gol per i nerazzurri, al 33', con Belfodil, ma è fuorigioco; il tris però arriva pochi istanti dopo con una grandissima azione di Alvarez, che da poco dentro l'area segna con un diagonale perfetto al 35'. Catania-Inter termina così 0-3, nerazzurri a sei punti, buona anche la seconda.

CATANIA-INTER 0-3

Marcatori: 19' Palacio, 11' st Nagatomo, 35' st Alvarez

Catania: 21 Andujar; 22 Alvarez (17' st Rolin), 6 Legrottaglie, 3 Spolli, 18 Monzon; 13 Izco (42' Maxi Lopez), 7 Tachtsidis, 4 Almiron; 19 Castro, 9 Bergessio, 11 Leto (21' st Doukara)
A disposizione: 1 Frison, 34 Ficara, 20 Freire, 23 Boateng, 24 Gyomber, 31 Cabalceta, 32 Petkovic
Allenatore: Rolando Maran
Inter: 1 Handanovic; 14 Campagnaro, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus; 2 Jonathan (38' st Wallace), 13 Guarin (23' st Belfodil), 19 Cambiasso, 10 Kovacic (44' Taider), 55 Nagatomo; 11 Alvarez; 8 Palacio
A disposizione: 12 Castellazzi, 30 Carrizo, 6 Andreolli, 9 Icardi, 17 Kuzmanovic, 25 Samuel, 31 Pereira, 35 Rolando, 90 Olsen
Allenatore: Walter Mazzarri
Arbitro: Damato (sezione arbitrale di Barletta)
Note. Ammoniti: 43' Nagatomo, 47' Spolli, 21' st Andujar, 27' st Doukara. Recupero: pt 2, st 3.

martedì 27 agosto 2013

E' il momento giusto per iscriversi all'Inter Club Kayunga

Care e cari,
il campionato è appena iniziato e siamo già in testa.
E' il momento giusto per iscriversi all'Inter Club Kayunga.

Comunicate le adesioni attraverso i vostri soci di riferimento o inviando mail di conferma all’indirizzo ernyele@alice.it ricordando che per i rinnovi bastano nome e cognome, mentre per le nuove adesioni servono codice fiscale, luogo e data di nascita, residenza, professione e recapito (e-mail e telefono).

Le quote sono invariate rispetto alla passata stagione:
# senior 25 euro;
# junior (con meno di 14 anni al 1/07/2013) 10 euro.
Con l'eccedenza rispetto alla quota stabilita dal Coordinamento Inter Club, paghiamo le quote dei soci ugandesi.
Termine tassativo entro e non oltre 30 settembre 2013, meglio ancora se prima.

Chi vuole essere aggiornato ci trova su:

Grazie.

...perché noi siamo fratelli del mondo



giovedì 22 agosto 2013

Tour in Bosnia 2013

I nostri soci Roberto Caspani ed Enrico Leoni sono in tour in Bosnia con IPSIA COMO
Segui il viaggio sul blog 
http://ipsiacomo.wordpress.com/

martedì 20 agosto 2013

Stephen Kiprotich becomes 2013 Marathon Champ

2013, Moscow, Russia, IAAF Track and Field World Championship, Last year Stephen Kiprotich (UGA) became the Olympic champ and now he's the World Champion as well at 2:09:51, winning by 21 seconds over Lelisa Desisa (ETH)

lunedì 19 agosto 2013

INTER, TUTTO FACILE PER LA PRIMA DI MAZZARRI

Fonte: De Rerum Calciorum


COPPA ITALIA 2012-2013 
Terzo Turno



INTER - CITTADELLA 4 - 0 




Fino a qualche anno fa in questo periodo l’Inter sfidava quasi sempre la Roma con cui si contendeva la Supercoppa Italiana. Stavolta invece il popolo nerazzurro si deve accontentare del Cittadella e del terzo turno di Coppa Italia. 
Gli ultimi precedenti di Coppa Italia nel mese di agosto non sono beneauguranti l’ultima sfida giocata a ridosso di Ferragosto risale al 18 agosto 1982 quando Muller segnò il gol partita contro il Rimini al minuto 89 mentre l’ultima volta che l’Inter ha giocato ad agosto un turno di Coppa Italia è stato nel 1996 quando Winter firmò l’1-0). Per fortuna stavolta i nerazzurri riescono agevolmente a disfarsi dell’avversario con due gol per tempo, agevolati anche dall’espulsione di Pecorini alla mezzora. 
Per il suo esordio a San Siro da nuovo tecnico nerazzurro Mazzarri si affida a Icardi e Palacio in avanti, in difesa confermato il trio Campagnaro-Ranocchia-Juan Jesus provato tutta l’estate mentre a centrocampo Jonathan e Nagatomo sono gli esterni e Cambiasso, Alvarez e Guarin i centrali.
L’Inter parte bene ed ha subito un’occasione con Palacio, il Cittadella tiene bene il campo, preoccupandosi soprattutto di non soffrire troppo contro un avversario ben più blasonato. Ma i padroni di casa riescono comunque ad andare in vantaggio al 18esimo. Bella azione sulla destra, Guarin mette in mezzo dove Jonathan si inserisce e da centravanti puro di testa realizza il primo gol della nuova stagione dell’Inter. Forte del vantaggio l’Inter sfiora il raddoppio ma anche il cittadella, approfittando di una distrazione difensiva impegna Handanovic. Alla mezzora l’episodio che in pratica segna la partita. Pecorini (di proprietà dell’Inter ma in prestito ai veneti), tira Palacio in area. Rigore e soprattutto espulsione per il difensore che lascia la sua squadra in 10. Dal dischetto Palacio non fallisce. Sul 2-0 e in superiorità numerica la partita dell’Inter è tutta in discesa. Il Cittadella fa quello che può e Dumitru chiama Handanovic ad una difficile parata. Il primo tempo finisce qui. 
Nella ripresa arrivano, a cavallo del quarto d’ora, i due gol che chiudono il sipario sul match. Palacio, ben imbeccato da Guarin, infila la doppietta personale mentre Ranocchia, su calcio d’angolo, approfitta di una disattenzione difensiva e infila il poker nerazzurro. La partita di fatto finisce qui. Si rivede in campo Kovacic mentre c’è spazio anche per Belfodil che prende il posto di Palacio ma non succede più nulla. 
L’Inter supera il turno e troverà al prossimo turno il sorprendente Trapani. Si è vista una buona Inter, sebbene l’avversario fosse di un livello più basso (il Cittadella comunque non ha demeritato e fino all’espulsione ha quasi giocato alla pari). Grande partita di Alvarez, sempre più trascinatore di questa squadra. Bene anche Jonathan che, gol a parte, ha giocato molto bene su quella fascia. La buona partita di Palacio non è una novità mentre ho visto qualche disattenzione di troppo in difesa e un Guarin non ancora al top. 
Ma per stasera va bene così. In attesa del campionato. E di avversari molto più ostici.

venerdì 16 agosto 2013

Domenica si parte, al via la stagione 2013-2014!

Domenica incomincia la stagione nerazzurra,
e allora tutti allo stadio a sostenere la Beneamata!!
La prima partita ufficiale dell'Inter targata Walter Mazzarri sarà Inter-Cittadella,
valevole per la Tim Cup, domenica 18 alle ore 18,30.


giovedì 15 agosto 2013

Dal villaggio di Angal.

La nostra socia Luisa Chiappa e il nostro socio Opio Aloysius (con maglietta azzurrina, in piedi) con alcuni ragazzi del villaggio di Angal.


mercoledì 14 agosto 2013

Sentite condoglianze

Cari amici,
questa mattina è mancata la mamma del nostro socio Giovanni Foglia.
La camera ardente è allestita presso RSA Opera Don Guanella in via Don Guanella a Como.
ll funerale avrà luogo venerdì 16 agosto alle ore 15.00 presso la chiesa parrocchiale di Caccivio.

martedì 13 agosto 2013

ICK ALLO STADIO

Allo stadio

L'Inter Club Kayunga è in possesso di due abbonamenti nel settore arancio che da modo di vedere le partite in casa e le partite della Coppa Italia.

Per i soci del club è possibile utilizzarle per vedere le partite.

Ecco il calendario delle partite in casa dell'Inter per la stagione 2013/2014:

ANDATA

25/08/2013 - 1a Giornata
INTER – GENOA
Prenotata

15/09/2013 - 3a Giornata
INTER – JUVENTUS
Prenotata

25/09/2013 - 5a Giornata
INTER – FIORENTINA
Prenotata

06/10/2013 - 7a Giornata
INTER – ROMA

27/10/2013 - 9a Giornata
INTER – HELLAS VERONA 

10/11/2013 - 12a Giornata
INTER – LIVORNO 

01/12/2013 - 14a Giornata
INTER – SAMPDORIA 

08/12/2013 - 15a Giornata
INTER-PARMA 

22/12/2013 - 17a Giornata 
INTER – MILAN
Prenotata

12/01/2014 - 19a Giornata
INTER – CHIEVO

RITORNO

26/01/2014 - 2a Giornata
INTER - CATANIA

09/02/2014 - 4a Giornata
INTER - SASSUOLO

23/02/2014 - 6a Giornata
INTER - CAGLIARI

09/03/2014 - 8a Giornata
INTER - TORINO

23/03/2014 - 10a Giornata
INTER - ATALANTA
Prenotata

26/03/2014 - 11a Giornata
INTER - UDINESE

06/04/2014 - 13a Giornata
INTER - BOLOGNA

27/04/2014 - 16a Giornata
INTER - NAPOLI

11/05/2014 - 18a Giornata
INTER - LAZIO

Viene richiesto di:

- contribuire alla copertura dei costi dell'abbonamento

- comunicare la propria disponibilità all'indirizzo e-mail  interclubkayunga@gmail.com

giovedì 25 luglio 2013

Brasile, la morte del Dio pallone. di Darwin Pastorin

Fonte: Altropallone

Leggiamo questa storia con una profonda stretta nel cuore. Una storia che sembra uscita da un libro scritto male. Al villaggio Centro do Meio, comune Pio XII, stato del Maranhao, Nordest del Brasile, la zona del “sertao”, del terreno incoltivabile, una partita di calcio si è trasformata in un film dell’orrore.

Ecco i fatti: l’arbitro Otavio Joardao da Silva Cantanhede decreta l’espulsione di Josemir Santos Abreu. Costui, nervoso, dà una spinta al direttore di gara. La reazione di quest’ultimo? Prende un coltello e tira due fendenti al giocatore, che morirà in ospedale. Tre tifosi si rendono protagonisti di questa sequenza atroce nei confronti dell’arbitro: Luis Moraes Souza lo prende a legnate e lo ferisce con una bottiglia al volto; un certo Pirolo lo colpisce con una coltellata al collo; infine arriva Moares Souza, fratello di Luis, che gli taglia, con una falce, testa, braccia e gambe, e la testa viene esposta come macabro trofeo sopra un palo.

Una vicenda che ha lasciato il Brasile, la terra del futébol, senza parole. Perché il pallone, un semplice pallone, fatto anche di stracci, serviva per unire, per dare ai poveri la possibilità di un riscatto, nella finta sbilenca di Mané Garrincha c’era la rivoluzione, c’era la ribellione. Anche nei paesi devastati dalla siccità, dalla repressione dei latifondisti, un match di calcio rappresentava il momento della ripresa di una identità, l’ipotesi di un frammento di libertà: la bellezza estetica del gesto tecnico sostituiva la pietra dura del quotidiano, il sudore, la polvere.

Il Brasile delle idee è sceso in strada, e continua a farlo, anche ora che si sono spenti i riflettori sulla Seleçao e sulle altre nazionali della Confederations Cup, per chiedere meno pallone e più ospedali e più università. Nelle città di confine, il football ha perso la sua magia: a Pio XII è morto il dio pallone. Con i suoi riti e la sua accesa speranza.

Camilo José Cela ha narrato, in uno dei suoi “Undici racconti sul calcio“, di due arbitri che potrebbero finire impiccati per non aver letto Voltaire: la realtà (purtroppo) ha superato, di gran lunga, la finzione letteraria.

mercoledì 24 luglio 2013

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2013/14

AL VIA LA VENDITA LIBERA DEGLI ABBONAMENTI
Sconti e agevolazioni in fase di sottoscrizione, da quest'anno ancora più semplice: tutte le info per godersi l'annata nerazzurra

MILANO - Dall'11 luglio tutti i tifosi nerazzurri che vogliono assicurarsi un posto a San Siro potranno sottoscrivere il loro abbonamento (preceduto dalla tessera "siamo noi") per la stagione 2013-2014. Si è aperta infatti la vendita libera degli abbonamenti, dopo la fase di prelazione che ha visto il numero degli abbonati che hanno confermato il proprio posto rimanere ai buoni livelli della scorsa stagione.

Oltre a seguire in prima linea la loro squadra del cuore, gli abbonati avranno diritto a uno sconto del 10% e potranno assistere gratuitamente alla Tim Cup. Sarà inoltre possibile stipulare abbonamenti biennali risparmiando il 40% sulla seconda stagione e con il nuovo pacchetto pensato per le famiglie "due adulti+due bambini", quattro posti allo stadio costano solo come due.

Moltissime novità anche per quanto riguarda la modalità di acquisto: i tifosi nerazzurri a Milano hanno a disposizione i negozi ufficiali "Solo Inter", in via Berchet 1, e presso il 'Pirelli Corso Venezia', e la biglietteria della mostra "Quelli che..Milan Inter '63" a Palazzo Reale, in più si può sottoscrivere l'abbonamento anche nei 500 punti vendita in tutta Italia di vivaticket. Chi preferisce la comodità dell'acquisto online, può abbonarsi su www.vivaticket.it e www.inter.it.
Per maggiori informazioni http://www.inter.it/it/abbonamenti_vendita

martedì 11 giugno 2013

25 giugno 2013, ore 18:30 - ASSEMBLEA SOCI INTER CLUB KAYUNGA

Cara Socia/o,

dopo un’annata calcistica davvero deludente lasciamo alla pausa estiva la programmazione del futuro dell’amata Inter.
Purtroppo sono stati mesi molto tristi anche per il nostro Club, con la perdita di due soci dal grande spessore umano: Diego e Aristide. 
Il loro ricordo deve esserci di ulteriore sprone per iniziative future a vantaggio dei meno fortunati. 
Quest’anno nel solco della solidarietà abbiamo aperto l’Inter Campus Uganda anche ad Aber, villaggio ove è situato uno degli ospedali che Medici con l’Africa Cuamm sta sostenendo. 
In questo come in altri ospedali il progetto “Prima le mamme ed i bambini” vede l’impegno del personale sanitario di Medici con l’Africa per garantire un parto sicuro e gratuito a molte donne in condizioni sociali difficili. 
In Uganda sono ormai tre le realtà che sono state coinvolte nei Campus: Naggalama, Angal e Aber. Quest’ultimo grazie all’impegno sul campo del socio Marco Piccione. 
Vorremmo organizzare, nel mese di settembre p.v., un evento celebrativo del nostro decennale. Ciò sarà possibile solo con l’impegno di molti. 
Per aggiornarvi sulle iniziative del nostro Club e per formalizzare il rinnovo delle cariche societarie vi invito caldamente a partecipare all’Assemblea che avrà luogo il 25 giugno alle ore 18.30 presso l’abitazione del sottoscritto in Via Galvani 5 Como (quartiere di Albate Trecallo) e che avrà il seguente ordine del giorno: 
# Relazione del Presidente 
# Approvazione Consuntivo anno 2012-13
# Rinnovo delle cariche associative
# Attività 2013-14
# Approvazione Preventivo anno 2013-14
# Varie ed eventuali


Il Presidente 
F.to Italo Nessi

lunedì 3 giugno 2013

RACCOLTA DI AIUTI PER LA SIRIA

L’APPELLO SI RIVOLGE A TUTTI,SINGOLI,FAMIGLIE, ASSOCIAZIONI, STUDI MEDICI, DOTTORI, OSPEDALI, CASE DI RIPOSO,SCUOLE,ASILI, PERCHÉ CIASCUNO DI NOI PUO’FARE QUALCOSA, DONANDO MEDICINE ,VIVERI E FONDI, CONTRIBUENDO COSÌ A SALVARE MOLTE VITE !!
AIUTIAMO IL POPOLO SIRIANO

In Siria milioni di donne e uomini stanno lottando per la libertà e la dignità contro la sanguinaria dittatura del regime di Bashar Al Assad. Siamo solidali coi popoli in lotta per la libertà contro le dittature e denunciamo la feroce repressione perpetuata dal regime di Assad che ha causato più di un milione di vittime innocenti .Rivolgiamo un forte appello a tutte le comunità, le associazioni solidali, le forze e le realtà per praticare iniziative di mobilitazione/progetti solidali e ponti di aiuti a fianco e per il popolo siriano. Oggi in Siria si muore per le strade sotto il fuoco dei cecchini, dei cannoni, nei bombardamenti via terra e da aerei mandati dal regime di Assad e alleati. Si muore nelle case,negli ospedali, nelle scuole, davanti ai forni facendo la fila per il pane. Si muore nei campi per rifugiati.nelle moschee,nelle chiese.. Oggi in Siria è più facile morire che vivere. È nostro dovere fare qualcosa per dimostrare la nostra solidarietà alla lotta di liberazione dal regime e contro il massacro giornaliero di bambini e grandi, di disertori e partigiani,di ogni religione, per la libertà e la vita!(Per aggiornamenti su fcbk:”INFORMAREXDAVVERO”,blog”SiriaLibano.com”)

CHE COSA RACCOGLIERE:

°MEDICINALI non scaduti,antibiotici, antinfiammatori, antipiretrici,antidolorifici, disinfettanti,fermenti lattici,ovuli e medicine da ostetricia/ginecologia, vitamine, ”Glucantime iniet 5F 5ML” per lesmaniosi, tende/spray/stick contro zanzare,ventolin e aereosol ,stampelle, bende,flebo, cotone emostatico, garze, lenzuola pulite, siringhe, pannolini/pannoloni, sacche per sangue vuote, fili di sutura, stampelle, cannule..

°VESTITI estivi USATI/PULITI, lenzuola, scarpe, sandali, (per bambini e adulti)…. °MATERIALE SCOLASTICO quaderni,matite,pastelli,cera, gessi,album da disegno°GIOCHI bambole,palloni

°DISEGNI/lettere dai bambini e mamme italiane ai bimbi d Siria(traduciamo e consegnamo)

°SAPONE,SPAZZOLINI, DENTIFRICI, BIBERON, nuovi o usati e tettarelle, CREME IDRATANTI CON FILTRO SOLARE,SPRAY ANTIZANZARE…

°ALIMENTI (in scatola,senza alcol né carne),legumi,farina,riso,pasta,olio, zucchero, biscotti,frutta secca,sale,tè,caffè,latte, spezie,omogenizzati,polenta istantanea,fiocchi di cereali,succhi di frutta,tonno,succo di limone,semi di sesamo,girasole,fette biscottate…

PUNTI DI RACCOLTA

- ad ASSO presso “Rose di Damasco” via Einaudi 7 ( cell 333/ 57 06 437) OGNI DOMENICA ad Asso C’È RIUNIONE E CONDIVISIONE DI PRANZI/ CENE VEGETARIANE DI CUCINA SIRIANA PER RACCOLTA FONDI PER ACQUISTO MACINA CEREALI E AMBULANZA USATAxLA SIRIA.(per partecipare chiamare entro sabato)

–a COMO presso la sede della Scuola Steineriana via Mirabello7 loc.Trecallo(orari scolastici h8alle13)

- ad APPIANO GENTILE via Castelnuovo 15(Venuti-Tufano: preavviso tel.031/970343)

-a INVERIGO contattare Nunzia 333 8427149 mail: freejanis74@libero.it

I materiali raccolti vengono portati in Siria attraverso i nostri amici siriani,dell’associazione SOS SIRIA di Varese. Collaboriamo anche con l’ass.OSSMEI, ONSUR e l’Ass.Insieme per la SiriaLibera (per sapere punti d raccolta in varie città d’Italia tel 333/ 5706437),quindi in ogni caso recapitati in Siria al confine e portati il piu’ possibile all’interno della Siria,grazie all’aiuto dell’esercito libero siriano,evitando i blocchi del regime..

SE PUOI FARE DELLE OFFERTE, che verranno utilizzate per l’acquisto di medicine e di cibo e generi di prima necessità in SIRIA o al confine(evitando cosi’ spese d viaggio del materiale) ti invitiamo a fare un versamento direttamente a:
--OSSMEI (org.siriana dei serv. medici di emergenza)
cassa di risparmio del veneto spa, filiale di rovigo IBSPIT2P,
iban:IT 62 Y 06225 12201 100000007064 gazi.nasimi@libero.it

--CARITAS italiana c/c postale 347013 indicando causale per laSiria.
Nostri PROGETTI IN CORSO:acquisto macina cerealixvillaggio adAleppo,e ambulanza usata, allestimento ambulatorio ostetrico/ginecologico,sensibilizzazzione ,creare altri punti raccolta, adesioni di singoli/associazioni x marcia in Siria.

SE SEI UN INFERMIERE O UN MEDICO,UN ANESTESISTA,UN CHIRURGO E VUOI PORTARE SOCCORSO IN SIRIA, DENTRO O AL CONFINE, PER MAX 15 GIORNI,TI INVITIAMO A CONTATTARE DOTT.GAZI NASIMI DI OSSMEI gazi.nasimi@libero.it


SOTTOSCRIVONO L’APPELLO:Ass.Arare,ArciXanadùComo,CoordinamentoComascoxLaPace,
CoopShongotiErba,Ass.AmiciScuolaSteinerianaComo,CelimErba,Ass.IoCuroSenzaConfini

contatti: Rose di Damasco tel 333/5706437 rosedidamasco@gmail.com

domenica 2 giugno 2013

Da Novara all’Uganda per diminuire costi e dolore post-operatorio

Fonte: La Stampa

Collaborazione tra una dottoressa africana e un assistente dell’università Avogadro



Annet Alenyo

Luca Ragazzoni è un assistente ricercatore del Crimedim, il centro di medicina d’emergenza e dei disastri dell’Università del Piemonte orientale. Annet Alenyo è una dottoressa laureata in Medicina che vive in Uganda. Si sono conosciuti al master europeo in Medicina dei disastri. 

La giovane sta realizzando una ricerca sulle nuove cure mediche da utilizzare nel suo Paese. «Da noi la sanità è gratuita - spiega -. Il problema è la bassa qualità degli strumenti e delle tecniche. Per l’Uganda sarebbe fondamentale un’evoluzione in questa direzione. Ma c’è ancora molto da fare, così ho pensato di sviluppare un progetto di ricerca per migliorare alcuni aspetti. In particolare, mi interesso di nuove metodologie per compiere un'anestesia». 

Il suo studio ha coinvolto Ragazzoni e l’ateneo Avogadro. «Ad Agosto andrò in Uganda per un mese – dice il ricercatore -. Seguirò Annet per un mese nell’ospedale di Kampala, la capitale, e sarà la mia prima volta in quella zona». In realtà, Ragazzoni ha già vissuto esperienze di questo tipo. «Sono stato ad Haiti, dopo il terremoto – prosegue -. Ho trascorso un periodo anche in Sri Lanka, dopo lo tsunami, in Senegal e in Burkina Faso. Non è un intervento umanitario, ma un’occasione di scambio di conoscenze». 

L’esperto si è specializzato in anestesia, poi ha cominciato ad occuparsi di medicina dei disastri. 
«Ho parlato della mia passione con Annet – prosegue -. Lei voleva sviluppare un progetto del genere e mi ha fatto capire quanto fosse importante. Il tema appassionava anche me, così ci siamo trovati a metà strada. Partiamo dalle necessità dell'ospedale e arriviamo a definire un protocollo sull'abbassamento dei costi e la gestione del dolore post operatorio». 

Il lavoro dovrà essere completato entro dicembre, quando sarà consegnato l'elaborato dello studio. In quel periodo, infatti, si concluderà il master di un anno che ha coinvolto altri 35 giovani, di cui due italiani. Intanto, Annet Alenyo ha terminato il suo soggiorno di due settimane al centro azzurro di Novarello. Prima di ripartire per l'Uganda, venerdì ha partecipato all'incontro in cui studenti e docenti hanno analizzato la simulazione del giorno prima. «E’ stata una bella esperienza – dice -. Ho imparato molto, anche se il mio progetto di ricerca non è collegato all’esercitazione».

sabato 1 giugno 2013

17 giugno i Bindun a Cernobbio per Il Sorriso



…save the date! 
bindun_17.06.2013
Lunedì 17 giugno a Cernobbio arrivano i Bindun per un torneo di calcio di beneficenza a favore del Sorriso

Chi sono i Bindun? 
Una squadra di calcio guidata da Beppe Bergomi, che grazie ad eventi come questo si impegna da anni a raccogliere fondi da destinare a diverse finalità sociali. 

Nel Palazzetto dello Sport di Via Perlasca a Cernobbio i Bindun sfideranno in un quadrangolare le squadre della Polizia, di Confindustria e dei Lyons a partire dalle 20.30…non prendete impegni per la serata! 

Per i bambini fino a 10 anni ingresso gratuito, per tutti gli altri ingresso con offerta minima 5 euro: tutti destinati al Sorriso. 

Le squadre hanno bisogno del vostro tifo e noi del vostro aiuto! Vi invitiamo quindi ad essere presenti il 17 giugno e a diffondere l’invito (e la locandina) a tutti i vostri conoscenti. Grazie fin da ora, non mancate!

bindun-2

giovedì 23 maggio 2013

domenica 2 giugno 2013 - INSIEME PER IL SOLE ONLUS

“BAR SPORT IN FESTA”
PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

ORE 10,00 SFILATA VESPE D’EPOCA
Dopo aver effettuato un giro turistico per le vie del paese, i mezzi rimarranno in esposizione nello spazio interno del centro sportivo

ORE 12,30 GRIGLIATA
Dopo l’aperitivo sarà possibile pranzare con carne alla griglia previa prenotazione

ORE 16,00 QUADRANGOLARE FEMMINILE DI CALCIO A 5
Organizzato in collaborazione con l’associazione “IL SOLE ONLUS”. Madrina del torneo sarà SIRIA DE FAZIO del GF9.
Da sempre vicina alle cause benefiche, date permettendo, scenderà in campo anche la cantante LAURA BONO.

ORE 16,00 VESPE ELETTRICHE PEG-PEREGO
Per i più piccoli ci sarà la possibilità di guidare delle vespe elettriche messe a diposizione dalla PEG-PEREGO su percorsi appositamente creati

ORE 19,00 GRIGLIATA SERALE SU PRENOTAZIONE
ORE 20.30 MUSICA DAL VIVO
Presenta la serata MISS FRA
Anche alla sera sarà possibile mangiare carne alla griglia, sempre su prenotazione, accompagnata da birra e musica


N.B. Le grigliate, composte da 1 spiedino 1 cotechino 3 costine e 1 braciola, acqua e pane inclusi, avranno un costo di € 13,00 di cui € 1 verrà devoluto in beneficenza al progetto “Fiori che rinascono” attivo nella capitale etiope di Adis Abeba per la prevenzione e la cura degli abusi sui minori.

PER INFO E PRENOTAZIONI

BAR SPORT VIA ALDO MORO, 22 CENTRO SPORTIVO
SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII
035791509


IN CASO DI PIOGGIA LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERA' REGOLARMENTE NELLA PARTE COPERTA DELLA STRUTTURA OSPITANTE

mercoledì 22 maggio 2013

GOLEADOR E PORTIERI IN CAMPO PER L’OSPEDALE AMICO

50 campioni per 50 anni: calcio, volley e basket all’asta per La Nostra Famiglia di Bosisio Parini.

Tocca ora alla serie A e B scendere in campo per 50 CAMPIONI X 50 ANNI DI BENE FATTO BENE, l’asta on-line con magliette ed oggetti di società sportive e cannonieri che La Nostra Famiglia ha realizzato per festeggiare i 50 anni di attività della sede di Bosisio Parini. Da venerdì 17 maggio fino alle 11.00 di lunedì 27 maggio sarà possibile acquistare le maglie di Pirlo, Vucinic, Cavani,Montolivo, Viviano, Ebagua su www.ospedaleamico.it.

Ma si può ancora fare un’offerta anche per le magliette del volley di Andrea Bari, campione d’Italia con Trento, delle ragazze di Conegliano in finale con Piacenza e di altri campioni e campionesse del volley.

E proprio mentre siamo nel pieno dei play-off di basket da giovedì 30 maggio a venerdì 7 giugno sarà possibile, sempre su www.ospedaleamico.it, avere le maglie di Cantù, Varese, Siena, Milano e Pesaro.

Il ricavato dell’iniziativa è finalizzato alla realizzazione dell’Ospedale amico, una struttura d’eccellenza a misura di bambino dedicata alla diagnosi, alla cura e alla riabilitazione dei disturbi del comportamento, del ritardo mentale, delle malattie genetiche e neuromuscolari con 182 posti letto, di cui 147 in ricovero ordinario e 35 per ricoveri in day-hospital, 55 aree per attività riabilitativa ad alta complessità, 12 ambulatori e 10 posti letto di comunità terapeutica.

L’iniziativa continuerà con altri sport per tutto il 2013, con grandi campioni, società e federazioni.

Info:
Giovanni Barbesino - Responsabile Raccolta Fondi - cell. 335 1859400
giovanni.barbesino@lanostrafamiglia.it

lunedì 6 maggio 2013

INTER CAMPUS UGANDA APRE AD ABER, NEL NORD DEL PAESE

Fonte: Inter.it

Dopo Nagallama e Angal, anche i bambini di Aber entrano a far parte del programma sociale nerazzurro

Nuovamente in Uganda! Alla fine di aprile Inter Campus è tornato sui campi della St. Joseph Primary School di Nagallama, dove si coopera con CUAMM-Medici con l'Africa.

Come al solito centinaia di bambini ed un folto gruppo di allenatori-educatori, un gruppo che sta crescendo grazie all'iniziativa dei nostri referenti locali. La preside Josephine e i tecnici Fred e Michael, infatti, hanno spontaneamente coinvolto le scuole del distretto in una serie di attività sportive ed atletiche replicando il know how di Inter Campus, questa volta trasmesso da Alberto e Silvio, per diffondere l'idea del diritto al gioco e di un consapevole uso pedagogico dello sport.

Dopo un primo corso a Nagallama, la delegazione si trasferiamo nel nord del Paese, ad Aber, dove si può considerare ormai effettiva la partenza di un nuovo nucleo locale. In questa regione, diversissima dal sud, tramite i volontari Marco e Maria Grazia Piccioni e l'ospedale CUAMM, sono coinvolti i bambini della scuola primaria del villaggio, dove studiano anche i bimbi del vicino orfanotrofio St. Claire.

A fare da mascotte per l'inaugurazione il piccolo Samuel e Erem Aron, che nonostante la gamba rotta proprio la settimana prima, non sarebbe mancato per nulla al mondo!

Distribuiti i palloni e gli equipaggiamenti sportivi, inizia la grande festa con balli tradizionali e persino un inaspettato 'pazza inter' disegnato sul terreno con fiori e stoffa nerazzurra. Le emozioni con Inter Campus in Africa non finiscono mai, ma l'emozione più grande come sempre è quella di fare felici tanti bimbi e formare i loro educatori perchè, con il nostro piccolo contributo, continuino a curarli con la stessa ammirevole dedizione e sempre maggiore professionalità.

Seguici su intercampus.inter.it

giovedì 2 maggio 2013

INTER CAMPUS E' ... CORRERE INSIEME


Fonte: Piccio-UgandaDa venerdì a domenica scorsa abbiamo avuto come ospiti niente poco di meno che…l’INTER!!! Già, dopo l’assaggio che avevamo avuto ad Ottobre scorso, quest’anno abbiamo potuto assaporare in prima persona la gioia di ospitare l’Inter ma soprattutto di incontrare dei ragazzi che credono in quello che fanno, ci mettono il cuore (oltre che le competenze) e indubbiamente portano sprazzi di gioia e serenità che non cambiano la vita ma la arricchiscono sicuramente.
E’ stata un’esperienza breve ma intensa e che ha coinvolto buona parte della comunità di Aber:
la scuola: i progetti Inter Campus, come già dicevo ad ottobre, riguardano soprattutto i ragazzi e i professori della primary school. Così, appena arrivati, Massimo, Alberto e Silvio sono stati osannati e portati in processione (neanche fossero San Siro, Sant’Ambrogio e la Madonnina visto che vengono da Milano) da una folla entusiasta di ragazzi e ragazze che li ha scortati dalla “main-road” fino alla scuola con dei cori e con una coreografia degni della Curva Nord! A questo punto sono stati “intronizzati” su poltrone traslocate per l’occasione ai bordi del campo di calcio direttamente dalle case dei professori! Successivamente si sono alternati: i canti di benvenuto, gli immancabili discorsi per non venir meno alla proverbiale formalità ugandese, le reciproche presentazioni e, per finire, le note di “pazza-Inter” con tanto di balletto e accenni di parole in italiano da parte dei ragazzini di Aber che hanno emozionato tutti i presenti! 
Il giorno seguente è iniziato con uno dei momenti più entusiasmanti per i ragazzi e cioè la distribuzione delle magliette e dei pantaloncini ai 64 ragazzi/e coinvolti/e per adesso nel progetto. Dopo aver ritirato la divisa dalle mani di Alberto e Silvio, scomparivano dietro un muro per ricomparire dopo qualche minuto in tinte nerazzurre e soprattutto con un sorriso che andava da un orecchio all’altro. Poi, pronti via, in campo per iniziare l’allenamento…in un attimo sono le 12 (orario previsto di fine sessione) ma non importa, è tanto il divertimento (e la passione degli allenatori) che si va avanti fino all’ una passata. Breve pausa e poi ancora tutti in campo questa volta per un torneo che, se possibile, fa ancor più entusiasmare i ragazzi. Il tutto si conclude con la consegna di un piccolo ricordo da parte della scuola ai nostri ospiti, con una promessa di rivederci ad Ottobre e con una raccomandazione per i ragazzi che potranno ancora far parte del progetto solo se continueranno ad impegnarsi nel frequentare la scuola cercando di dare il loro meglio non solo mentre giocano a calcio ma anche quando sono tra i banchi…scopo di inter campus è infatti aiutarli a crescere come calciatori ma soprattutto come persone.
Il St.Clare: l’orfanotrofio è stato coinvolto sia perché circa una quindicina dei ragazzi ha fatto parte del progetto sia perché lo staff di inter campus ha dormito nella guest house del St.Clare. La sistemazione era sicuramente molto bella ma ciò che più ha colpito ed emozionato è stata la festa di benvenuto che i ragazzi hanno organizzato per i nostri graditi ospiti. Sabato sera si sono infatti esibiti in danze tradizionali, canti, musiche e brevi scenette per farsi conoscere da un lato e per accogliere e far sentire a casa i visitatori dall’altro.
Casa nostra: in fine anche casa nostra ha avuto la fortuna di aprire le porte all’Inter. E’ stato un piacere poter condividere pranzi, cene e la nostra quotidianità ma anche potersi confrontare con un mondo che il più delle volte lo consideriamo essere di un altro pianeta divinizzandolo o demonizzandolo a seconda dei casi. In realtà, almeno in alcuni suoi aspetti, può racchiudere ideali e valori anche molto vicini ai nostri.
Guardando fuori dalla porta mentre vi scrivo si vedono già i primi effetti del passaggio di questo cataKlinsmann (questa la capiscono solo i tifosi di vecchia data) nerazzurro...il Franci e il Samu stanno giocando passandosi la palla coi piedi…anche questo è inter campus!
Grazie Inter per aver entusiasmato questi ragazzi e per aver messo un po’ di azzurro in questa realtà per molti versi spesso troppo nera…grazie amici, vi aspettiamo ad Ottobre.
Qui a fianco, nelle piccio-foto, potete ripercorrere alcuni momenti della due giorni di Inter-Campus Aber







































lunedì 15 aprile 2013

Il ricordo di Aristide

Il Presidente e il Consiglio Direttivo porgono sentite condoglianze al socio Paolo Casartelli e ai famigliari per la perdita del padre, Aristide Casartelli.
Il ricordo di Aristide, nostro socio, uomo umile e profondo, stimato da tutti, ci accompagnerà sempre.

lunedì 11 marzo 2013

INTER, VUOTO ASSOLUTO

Fonte: De Rerum Calciorum

Ennesima prestazione deludente ed ennesima sconfitta (la prima in casa dopo 6 mesi) per l’Inter alla prese con una crisi nera da cui ci auguriamo riesca ad uscire il prima possibile. Il terzo posto rimane sempre più un miraggio (anche perché il Milan, che ci precede, gode della buona stella arbitrale) ma non dobbiamo mollare il nostro obiettivo.
Stramaccioni schiera la formazione annunciata con l’unica novità di Benassi per Cassano. Bene l’utilizzo del giovane centrocampista, ma perché non far giocare Fantantonio?
Tre occasioni del Bologna nei primi 10 minuti ci fanno subito capire qual è l’andazzo della partita. L’Inter dal canto suo non si rende per niente pericolosa. Stankovic ci mette impegno ma non ha la condizione, Gargano perde tanti palloni quanti ne recupera, Schelotto non ne azzecca una e Palacio non vede molte palle giocabili.
All’intervallo si va sullo 0-0. E sinceramente, per quanto mi riguarda, un briciolo di ottimismo inizia ad affiorare. Se consideriamo che in genere regaliamo il primo tempo e che in questo caso la prima frazione ci vede in parità la speranza che si possa portare a casa i tre punti inizia a spuntare.

Ad inizio ripresa finalmente Stramaccioni fa entrare Cassano. Ma toglie Benassi. Dopo circa 10 minuti esce anche un esausto Stankovic sostituito dalla stellina Kovacic (non gli è sfiorata l’idea che poteva togliere Deki per Cassano e risparmiarsi una sostituzione? Bah…).
E due minuti dopo arriva la doccia fredda. Diego Perez, migliore in campo, mette sul destro di Gilardino una palla interessante. L’attaccante bolognese, in posizione dubbia, incrocia col destro e fa 1-0. E’ il gol che decide la partita.
L’Inter attacca alla disperata ricerca del pareggio ma il Bologna si chiude e Curci corre pochi rischi nonostante un Cassano molto ispirato e un Kovacic che fa girare palla.
La sconfitta è inevitabile e, a voler essere obiettivi, anche un tantino meritata. Abbiamo giocato una gara pessima, come tante ormai nelle ultime settimane. Prestazioni deludenti che si mescolano ad errori più o meno macroscopici di Stramaccioni. Che continua ad affidarsi a senatori ormai logori (lo scrivo e lo ripeto, gente come Cambiasso e Stankovic devono giocare i 30-40 minuti finali non partire titolari), a giocatori inadeguati (Schelotto) e lasciare in panchina gente che servirebbe (Kovacic, Benassi, sostituito dopo 45 minuti, ma anche Cassano). La sua situazione non è semplice. Perché la rosa è quella che è, perché sta pagando errori di inesperienza, perché in certi momenti non sa che pesci prendere.
Il terzo posto è ancora alla nostra portata (sempre al netto di errori arbitrali filo-rossoneri). Ma bisogna cambiare registro, invertire questa fastidiosa tendenza. In questo 2013 la vittoria è diventata una rara oasi nel deserto di prestazioni e risultati deludenti.
Personalmente al momento vedo intorno a questa Inter il vuoto, un vuoto assoluto. Ecco, dovremmo iniziare a riempire questo vuoto con belle prestazioni e vittorie più o meno convincenti (parliamoci chiaro, puoi anche far cagare ma se porti a casa i tre punti chi ti dice niente?). Abbiamo 10 partite davanti per raddrizzare questa stagione e centrare l’obiettivo terzo posto. Che vogliamo fare? FORZA INTER !!!

lunedì 4 marzo 2013

SENTITE CONDIGLIANZE

Il consiglio direttivo e la presidenza colpiti dall'improvvisa scomparsa del nostro socio e amico Diego Buffagni, porgono sentite condoglianze a tutta la famiglia.

venerdì 22 febbraio 2013

SCUSATE

Buongiorno a tutti,
chiedo scusa per la pubblicazione del mio post elettorale.
Il fatto si è creato per una mia disattezione dovuta ad impostazione di pubblicazione con invio diretto tramite e-mail e quando ho mandato l'e-mail promozionale anche l'indirizzo di pubblicazione è rimasto dentro.
Mi spiace veramente non era mia intenzione "utilizzare e strumentalizzare" l'ICK.
Spero possiate perdonarmi.
Mauro

lunedì 11 febbraio 2013

Finalmente una serata tranquilla

Finalmente una serata tranquilla...apre Cassano...perla di Ranocchia...chiude Milito...ora Europa League...Firenze e...derby....


venerdì 4 gennaio 2013

Pro Patria-Milan, cori razzisti e i rossoneri se ne vanno

Ci sono cose che vanno al di là del tifo calcistico e la scelta del Milan ci pare da rispettare ed apprezzare.

Fonte: Repubblica.it

BUSTO ARSIZIO - Doveva essere l'amichevole degli esperimenti a centrocampo del Milan in un bellissimo pomeriggio di sole, con le Alpi sullo sfondo, a Busto Arsizio, dove oltre 2.000 persone erano corse allo stadio per vedere la Pro Patria contro uno squadrone, un tempo scena abituale, ora evento rarissimo con i "Tigrotti" nobili decaduti della Seconda Divisione. Invece diventerà la prima partita di calcio sospesa per ululati razzisti in Italia ("Ma quali ululati? Erano belati", dice un rappresentante delle forze dell'ordine per definire meglio la natura degli autori di questi gesti).

CALCIO IN CURVA - Succede al 26' del primo tempo quando Kevin Prince Boateng, esasperato per i continui "buuu" indirizzati nei suoi confronti dallo spicchio degli ultrà della Pro Patria (erano arrivati anche insulti nei confronti della fidanzata Melissa Satta), interrompe la sua azione di gioco per scagliare il pallone verso il settore del tifo organizzato bustocco. L'arbitro si avvicina al ghanese e cerca di allontanarlo. Ma il numero 10 ha deciso: si toglie la maglia e se ne va. La panchina del Milan si alza solidale con il suo giocatore. Qualche calciatore della Pro Patria prova a convincerlo a continuare. Ma Boateng è irremovibile e lascia il campo ringraziando tutti gli altri settori dello stadio "Speroni" che si sono dissociati dagli ultrà, indirizzando loro applausi ironici e cori chiarissimi: "Scemi, scemi". I "buuu" razzisti, iniziati subito dopo il calcio d'inizio, hanno coinvolto anche Muntari e Niang. Infatti, è stato proprio questo terzetto a opporsi alla ripresa della partita che era stata annunciata in un primo momento dallo speaker dello stadio: "La partita riprenderà, ma al primo "buuu" sarà sospesa". L'annuncio è nato dal fatto che davvero per qualche secondo pareva che le squadre potessero tornare in campo. Ma l'amarezza dei giocatori colpiti è troppo forte.

ESEMPIO IN AMICHEVOLE - E anche tra i dirigenti del Milan prevale la consapevolezza che certe manifestazioni sono inaccettabili in un'amichevole, mentre in campionato risulta più difficile fermare una partita ufficiale con diritti tv già venduti e recuperi difficili da incastrare. "Siamo dispiaciuti - spiega Massimiliano Allegri - però credo che il Milan non rientrando in campo abbia fatto la scelta giusta. Bisogna smetterla con questi gesti incivili. L'Italia deve migliorare sotto questo punto di vista e diventare un Paese più civile, educato ed intelligente. Spiace per i giocatori della Pro Patria e per la gran parte del pubblico ma non potevamo prendere una decisione diversa. Spero che questa cosa abbia un seguito se dovesse capitare anche in gare ufficiali dai Dilettanti fino alla Serie A". "Ci impegniamo a tornare qui prima possibile - aggiunge Massimiliano Ambrosini - per permettere anche ai tanti bambini che erano presenti di vedere il Milan in campo. Un segnale, però, andava dato. Non si può tollerare una cosa del genere, non si poteva continuare la partita con questo clima anche perché bisogna far capire certe cose. Ci dispiace per la stragrande maggioranza di persone che non ha nulla a che vedere con quanto successo". L'amichevole sarà recuperata in data ancora da decidere. Davanti alle biglietterie dello stadio qualcuno protesta perché vorrebbe subito il rimborso del biglietto (spesi circa 20 euro in media).

BARBARA BERLUSCONI: "ORA STOP ANCHE IN CAMPIONATO" - "Serve tolleranza zero per episodi come questo, le partite vanno sospese subito, anche in campionato", commenta Barbara Berlusconi. "E' un episodio inqualificabile - ha detto all'Ansa - E' stato giusto aver lasciato il campo. Non si può far sempre finta di non vedere e non sentire".

CONTRO L'ARBITRO - Tra i vertici della Pro Patria prevale la delusione per un'occasione persa nel peggiore dei modi possibili. Anche se la reazione del resto del pubblico lenisce in qualche modo la figuraccia per questo evento unico nella storia del nostro calcio (finora era successo solo che due giocatori, l'ivoriano Zoro e il camerunense Eto'o, interrompessero partite di Serie A stanchi dei cori razzisti). In tribuna il sindaco di Busto Arsizio, Gigi Farioli, a capo di una giunta di centro-destra, si scatena: "Questa non è gente di Busto Arsizio, non deve andarci di mezzo tutta la città, qui non siamo a Verona", dice il primo cittadino che se la prende anche con Boateng ("Reazione spropositata anche se umanamente comprensibile, ha lanciato un pallone a 200 km orari contro la curva dove c'erano anche molti bambini, non giustificabile per un professionista") e l'arbitro ("Doveva sospenderla al primo ululato"). La seconda affermazione trova d'accordo quasi tutti i protagonisti della partita. Nei primi 26 minuti, la panchina del Milan ha ripetutamente chiesto a Gian Luca Benassi di Bologna di fermare la gara in modo che lo speaker dello stadio potesse rivolgere un appello agli ultrà (una richiesta in tal senso è arrivata anche dalla panchina della Pro Patria al guardalinee). Ma il direttore di gara ha continuato a rinviare lo stop. Fino a quando è stato preceduto da un calcio rabbioso di Boateng. "Sono persone che non vediamo mai allo stadio", ha detto anche il proprietario della Pro, Pietro Vavassori.

IDENTIFICAZIONE E FILMATI - Saranno le forze dell'ordine a stabilire chi sono e da dove vengono. La "scientifica" ha già iniziato ad analizzare i filmati, effettuati grazie alle telecamere che riprendono tutte le gradinate dello "Speroni". E le forze dell'ordine hanno identificato tutti gli ultrà all'uscita del loro settore. Si tratta di un centinaio di persone. Ora si tratta di capire in quanti si sono macchiati dei "buuu" razzisti. Per loro è pronto un Daspo che impedirà loro di rovinare altre partite. Più complicato immaginare un procedimento penale. "La Polizia Scientifica con l'ausilio della Digos e del personale del Commissariato di Busto Arsizio, ha proceduto alle riprese dei fatti accaduti. Sono in corso tutti quegli accertamenti volti a definire le responsabilità personali per gli episodi accaduti, sia dal punto di vista penale che amministrativo, per adottare i conseguenti provvedimenti ed isolare i responsabili e scongiurare l'eventuale ripetersi dei fatti accaduti".

VIDEO: PRO PATRIA-MILAN SOSPESA
FOTO: I GIOCATORI LASCIANO IL CAMPO / LA RABBIA DI BOATENG