mercoledì 23 novembre 2011

Inter Campus: tappa in Uganda

Dal 10 al 18 novembre la delegazione di Inter Campus formata da Massimo Seregni, Alberto Giacomini e Roberto Picardi è tornata in Uganda per la prima visita annuale inter campus della stagione sportiva 2011/2012. A Nagallama, presso Mukono, 950 bambini e bambine della scuola primaria St Joseph, collegata al vicino ospedale creato da CUAMM medici con l’Africa, partecipano in nerazzurro alle attività sportive ed educative . Il corso di formazione ha coinvolto gli allenatori-educatori locali, tra cui Fred Mpanga e Michael Kutosi, decani del progetto locale, e la preside mrs Josephine Nabumajo, che come sempre ci accoglie con grande affetto e collaborazione.
Ad Angal, nella regione del West Nile, al confine col Congo, cento bambini di questa comunità povera ed isolata nella savana, collegati con i padri comboniani e l’associazione “amici di Angal”, nata come una costola di Cuamm, hanno ricevuto il materiale sportivo Inter ed hanno svolto attività formativa con i nostri infaticabili Alberto e Roberto. Grande entusiasmo per l’arrivo dei palloni ed incredulità dei bambini per l’attenzione loro dedicata da questi muzungu (uomini bianchi) che vengono da tanto lontano per farli giocare e divertire nelle maglie nuove nuove come le hanno viste nell’unico tv del villaggio quando trasmettono le partite del calcio europeo.

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venerdì 11 novembre 2011

Partita della Nazionale di calcio su campo sportivo confiscato alle mafie

L'idea di portare la nazionale di calcio ad allenarsi in Calabria su un impianto sportivo di quelli sequestrati alla ndrangheta è nata a Bologna il 18 giugno scorso.Eravamo nello splendido palazzo Re Enzo dove si svolgeva l'assemblea programmatica dell'Unione Sportiva Acli che aveva promosso per l'occasione la prima edizione del premio Bearzot.La scelta della giuria era opportunatamente caduta sull'attuale commissario tecnico azzurro Cesare Prandelli,degno erede del grande "Vecio" non solo per le doti di allenatore quanto per le qualità umane mostrate in tante occasioni. Prima della consegna del premio, stavo moderando un interessante dibattito sull'attualità del messaggio di Bearzot,capace di vincere dentro e fuori dal campo senza farsi fagocitare dai tanti aspetti a volte deteriori ,che lo sport più amato dagli italiani ogni tanto propone.Al tavolo, oltre a Prandelli,erano relatori il presidente del Coni Petrucci,quello della Figc Abete,il padrone di casa Marco Galdiolo,presidente dell'U.S. ACLI e Don Luigi Ciotti. Erano i giorni del nuovo caso di Calcio scommesse al vaglio della procura di Cremona e delle notizie inquietanti che parlavano delle pesanti interferenze della malavita italiana e internazionale sul business legato al vertiginoso giro del gioco d'azzardo clandestino legato al calcio. Prese la parola Don Ciotti che al termine di un intervento tanto lucido quanto appassionato lanciò l'idea : perché non coinvolgere la Nazionale in un iniziativa di testimonianza concreta e tangibile contro le mafie ? Colsi subito lo spunto che partiva dal fondatore di Libera e chiesi una risposta "in diretta " al presidente della FIGC Abete. Il riscontro del numero 1 della Federcalcio e del CT Prandelli fu immediato e l'impegno venne immediatamente e pubblicamente preso. Sarà mantenuto domenica prossima in una giornata da ricordare tra quelle in cui la nostra nazionale ha ottenuto una delle sue vittorie più belle.Affiancare concretamente con la propria testimonianza e presenza il lavoro dei volontari che portano avanti l'impianto di Rizziconi vale come la vittoria di un mondiale e non è un caso che un campione del mondo, calabrese doc come Rino Gattuso,abbia deciso di partecipare all'evento,pur essendo ormai fuori dalla Nazionale e da qualche mese lontano dai campi di gioco per un serio problemi al nervo ottico,dimostrando una volta in più di essere, come molti calciatori, campione anche nella vita dopo esserlo stato sul terreno di gioco.

Enrico Varriale

mercoledì 9 novembre 2011

UN AIUTO PER LA LIGURIA

Cuori nerazzurri,

in queste ore la Liguria sta vivendo un vero dramma, che unisce il dolore della morte di gente inerme, alla disperazione che la devastazione che gli ultimi eventi alluvionali ha lasciato nel nostro splendido, ma fragile, territorio.
In accordo con il direttore del CCIC, Fausto Sala, il dottor Sergio Spairani e la società F.C. Internazionale Milano S.p.A., abbiamo aperto un conto corrente bancario, dove raccoglieremo le vostre offerte che verranno destinate ad aiutare i Comuni delle zone colpite (vi comunichereo appena possibile come verranno esattamente distribuiti).

Le coordinate bancarie sono le seguenti:
CCIC "UN AIUTO PER LA LIGURIA"
Banca CARIGE - filiale di Ospedaletti
Corso Regina Margherita, 53
Iban: IT 38 J06176 49020 000000960680
Causale: Contributo....

Potrete effettuare i versamenti direttamente presso le filiali della Banca Carige sparse su tutto il territorio nazionale o tramite bonifico bancario alle coordinate sopra indicate.
Certi della vostra sensibilità, porgo cordiali saluti,
Claudio Restelli
Coordinatore Liguria Inter Club