lunedì 21 dicembre 2009

REGALO DI NATALE FIRMATO ETO'O


Fonte: Inter Emotional Site

L'Inter chiude un fantastico 2009 per i colori nerazzurri regalando ai propri tifosi una bella e importante vittoria contro la Lazio nel posticipo della 17ª giornata. 1-0 il risultato finale della sfida di San Siro, che si è disputata in un clima polare con il termometro di parecchi gradi sotto lo zero. Il gol decisivo è stato segnato al 14' dall'attaccante camerunense Samuel Eto'o, che ha così marcato il suo ottavo centro in campionato. Grazie a questo successo, i nerazzurri si mantengono saldamente in vetta al campionato raggiungendo quota 39 punti in classifica. Le parole di Josè Mourinho: "Sono soddisfatto della mia squadra e dei miei giocatori. L'Inter ha segnato, ha avuto l'opportunità di finire la gara, abbiamo controllato bene. Ho sentito parlare delle difficoltà che ha avuto la Lazio e che non sono un mio problema, ciò che interessa me è che la mia squadra abbia controllato l'avversario per 90', abbia segnato quando doveva segnare e abbia chiuso la gara. Quella di stasera è stata una vittoria pesantissima, sono 3 punti veramente importanti in una giornata nella quale la Juve non ne ha fatto nessuno e il Milan giocherà contro la Fiorentina, ma lo farà sapendo che l'Inter in questa giornata ha conquistato i 3 punti. Muntari? Nel ruolo di terzino è terzino offensivo non difensivo, la Lazio giocava solo con Rocchi in attacco e con 3 difensori, Muntari e Maicon non avrebbero avuto tanti problemi e con il possesso palla il ghanese è migliore degli altri, ha capacità di cross e visione di gioco per attaccare, ci era riuscito già con il Livorno che giocava con soli 3 difensori sulla fascia. È un peccato che si sia infortunato. Vieira? Con il suo stile di gioco fatto di tanti tocchi ha fatto molto bene, la squadra ha giocato un calcio di grande controllo. Stankovic e Motta erano diffidati e non ci saranno nella prima gara del 2010, tutti e due hanno rimediato due ammonizioni inutili, magari neanche Muntari potrà giocare, ma avremo Cambiasso, Krhin e anche Zanetti può giocare in quella zona. Mercato per Vieira? Non esiste, Patrick sarà con noi. Lo schieramento a centrocampo nelle ultime partite? La squadra è molto adatta a questo tipo di situazioni, Motta, Vieira e Cambiasso non sono centrocampisti di velocità, ma di grande intelligenza di gioco e la squadra si sente molto confortata con questo sistema. Abbiamo sempre la possibilità di giocare con Mario e con tre giocatori davanti, aspettiamo Quaresma a gennaio sperando che possa essere il gran colpo di marcato, ma che lo possa essere per l'Inter. Così stiamo bene, abbiamo 9 punti di vantaggio sulla Juventus e 8 sul Milan. È un buon momento per trascorrere una settimana tranquilla e tornare poi a pensare al campionato e alle due gare contro una bellissima squadra contro il Chelsea. Se c'è ancora una squadra che può puntare allo scudetto? Certo, Milan, Juventus, ma anche la Roma che era lontana, ma adesso ha ridotto il suo distacco e si sta dimostrando una squadra molto concreta. Adesso se si guarda il calendario, si potrebbe dire che alla ripresa l'Inter avrà di fronte a sé tre partite molto facili da disputare contro Chievo, Siena e Bari, ma non è affatto così. Oggi è stato un grande sforzo per un grande risultato, si tratta di punti decisivi. Andare in vacanza con una vittoria e un importante vantaggio in classifica è bello. La Juventus è più lontana di quello che ci si poteva aspettare, ma il campionato è ancora lungo, non possiamo dormire, dobbiamo continuare a vincere. Mercato? Veramente non ho chiesto una punta, ho solo detto che se sarà possibile va bene, se non lo sarà, sarà uguale. Sappiamo che potremo avere qualche difficoltà, ma il presidente Moratti ha ragione, se non sarà possibile e siamo tutti d'accordo, nessun problema. Natale? Del calcio inglese, mi manca proprio non poter essere in campo durante queste feste, ovviamente se ci sono le condizioni idonee per calciatori e tifosi, come oggi al "Meazza". Il mio progetto all'Inter va bene, la squadra ha perso Ibra, ma ha costruito una squadra nuova con un nuovo tipo di gioco, ora abbiamo bisogno di fare una grande eliminatoria contro il Chelsea. Balotelli in Nazionale? Ha ancora bisogno di crescere un po' "


1 commento:

Orgoglio nerazzurro ha detto...

Era importantissimo vincere e un po' a fatica i tre punti pesantissimi sono arrivati.
Un saluto ed un augurio di Buone Feste.