lunedì 13 ottobre 2008

Giovane senegalese insultato durante la partita

Fonte: Osservatorio sul razzismo in Italia

SE LA SONO presa con lui perché è senegalese, gli hanno gridato «sporco negro, torna in Africa» al termine di una partita di calcio fra ragazzi. Cisse’ Cheikh Beacaye ha 19 anni, da quattro vive con la famiglia a Merone e milita nella categoria juniores al fianco dei compagni dell’Atletico Erba. È stato vittima di quegli insulti razzisti. La rabbia si è scatenata al termine della partita con il Novedrate al centro sportivo Lambrone di Erba, conclusasi con la vittoria degli ospiti. È bastata una provocazione del ragazzo per far scattare la reazione di alcuni giocatori della squadra avversaria.

«ERO SCOSSO, nervoso per quegli insulti - racconta il ragazzo che fa l’operaio in un’azienda del Lecchese e nel dopolavoro frequenta l’Istituto Romagnosi di Erba -. È la prima volta che mi capita e mi ha fatto molto male. Sono abituato agli scherzi, a scuola, al lavoro e con gli amici, ma in quel caso si tratta di odio. Succede spesso anche durante le partite di andare un po’ pesanti con le parole, ma poi la cosa finisce lì. Questa volta invece è andata in un altro modo. Mi hanno detto: "vai a mangiare le banane". Mi sono sentito offeso. Sinceramente sto pensando anche di smettere di giocare perché non voglio più sentire altre parole del genere». L’arbitro ha annotato tutto, ha riferito al giudice sportivo e in questi giorni è arrivata la sanzione: cinque giornate al giocatore che ha offeso il 19enne senegalese e cinquecento euro di multa alla società di Novedrate per «cori razzisti».

fonte: Il Giorno

1 commento:

VC - Kuda ha detto...

citato da http://razzismoitalia.blogspot.com/