Match noioso e deludente. Con le due squadra sempre contratte. Nerazzurri lenti nell'impostare le azioni. Torino attendista che fallisce un penalty per un fallo di Vidic su Quagliarella.
I nerazzurri si presentano con Kovacic e Hernanes che giocano dietro a Icardi. Il Torinosceglie di attendere e di pungere in contropiede soprattutto con un redivivo Quagliarella. I nerazzurri giocano con una difesa a tre. Vidic si mostra granitico tra Ranocchia e Jesus. Sulle fasce i due brasiliani Jonathan e Dodo corrono tanto ed è da loro che arrivano i primi pericoli per i granata. La squadra di Mazzarri colleziona calci d’angolo, ma nessun tiro degno di nota. I ragazzi di Ventura fanno ancora meno. Attendono. E fanno bene perché al ventesimo l’arbitro Daniele Roveri fischia un rigore per un presunto fallo di Vidic su Quagliarella. La moviola smentisce il penalty che comunque Larrondo si fa parare da Handanovic. Il match corre rapido verso la fine del primo tempo con l’Inter che solamente nel finale sembra trovare la giusta velocità per impostare qualche azione che possa impensierire la difesa dei padroni di casa. Ci prova Dodo che alla mezz’ora raccoglie un buon suggerimento di Kovacic mettendo in mezzo un bel cross che nessuno sfrutta. A due minuti dal termine è poi Ranocchia, neo capitano della Beneamata, che in mezzo all’area si ritrova sulla testa il pallone del vantaggio, ma spreca clamorosamente mandando alto.



